INVITO AI PARTECIPANTI:

L’AGORA’ DEGLI ABITANTI DELLA TERRA
Palau Saverdera, Catalogna (Spagna)
14-16 dicembre 2018

Quanto più l’attuale globalizzazione delle condizioni dell’economia dominante continuerà a crescer giorno dopo giorno, tanto più il futuro non solo dell’umanità e della vita, ma di tutti gli abitanti della Terra (tutte le specie viventi unite) saranno in pericolo e saranno costrette a vivere in un mondo monopolizzato, dominato da una cerchia sempre più piccola di potenti gruppi sociali.

Il futuro del mondo non può essere abbandonato all’arbitrarietà e al dominio dei portatori di interessi privati, oltre alla forte lotta per il loro potere e arricchimento. Lo stile “America prima”, “Gran Bretagna prima”,”Cina prima” ecc. deve cessare. I diritti delle persone, delle comunità umane, dei popoli sono sempre più disprezzati, negati. La democrazia è diventata una parola priva di significato. L’umanità è ridotta a pezzi, esiste solo nella mente di poeti, cantanti, sognatori.

In questo 2018, il famoso 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il dovere degli abitanti della terra di riconquistare il potere della vita, della libertà e della giustizia è divenuto cruciale. Gli esseri umani devono dotarsi delle istituzioni e dei mezzi per assumere il potere di governare il loro futuro comune su base pluralistica, cooperativa e partecipativa dalle comunità “locali”.

Il buon vivere insieme e la sicurezza dell’esistenza sono un affare collettivo, comune, planetario.

Anche per questo ci incontreremo dal 14 al 16 dicembre … Partecipate!

  • In che consiste l’Agorà degli abitanti della Terra?

Così come per la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e la Jai Jagat, partite rispettivamente a Madrid e Rajghat (Nuova Delhi), ed entrambe convergenti a Ginevra nel 2020, l’Agorà consiste in un processo autonomo, spontaneo, che coinvolge piccoli gruppi di persone o associazioni determinati ad incamminarsi tutti su una comune strada di consapevolezza e riconoscimento dell’Umanità come soggetto primario del divenire (dal punto di vista sociale, culturale, politico, ecologico ed economico). Si aggiungeranno gli odierni attori globali riconosciuti come Stati, organizzazioni intergovernative internazionali, società multinazionali private, operatori finanziari. Il primo raduno sarà l’Agorà degli abitanti della terra (AHT).

Alcuni gruppi hanno avviato degli incontri in Italia (Sezano, Verona), in Belgio (Bruxelles), in Francia (UBC Parigi). Un raduno in America latina è previsto ad Aysen (Cile, Patagonia settentrionale) a metà agosto. È stata riferita la volontà di alcuni gruppi di avviare dei lavori anche a Montreal (Quebec) e in Brasile (Salvador de Bahia e Brasilia). Dell’interesse è stato manifestato anche in Liguria, in Sicilia, a Roma (Italia), in Francia, in Catalogna, in Colombia e in Africa occidentale. Insomma, il processo è appena iniziato. Sono state altresì intraprese collaborazioni con il Forum Umanista Europeo che si terrà a Madrid il 11-13 maggio, con i Dialoghi sull’Umanità che si svolgeranno a luglio a Lione, con l’Assemblea europea delle Comunità di Base (Rimini, settembre) e con la Marcia della pace Perugia-Assisi che si terrà dal 5 al 7 ottobre.

L’AHT è aperta a tutti. Anzi, l’auspicio è quello di vedere una massiccia partecipazione dei portavoce di minoranze, degli emarginati sociali, di migranti, di artisti, di contadini e operai, di autorità locali, di rappresentanti del mondo della scuola e dei media, della scienza e della tecnologia, di cooperative ancora degne di questo nome. Anche le istituzioni delle Nazioni Unite saranno le benvenute.

  • Quali sono gli obiettivi “a breve termine” dell’AHT?

L’AHT del 14-16 dicembre 2018 a Madrid si è data due obiettivi:

-Primo obiettivo: redigere e approvare una “Carta dell’Umanità”.

La “Carta” illustrerà i principi fondanti e ispiratori che guideranno il processo di costruzione dell’Umanità come attore globale responsabile della salvaguardia, della cura e della sicurezza della vita di tutti gli abitanti della Terra. Stiamo pensando ad una “Carta” divisa in due sezioni: una prima contenente tutte le proposte di “Carta dell’Umanità” presentate dai gruppi che hanno contribuito ai lavori tenutisi da aprile a dicembre 2018, redatte nella lingua di loro scelta; una seconda parte in cui siano riassunte le idee che hanno ottenuto il maggior consenso tra i partecipanti all’Agorà del 14-16 dicembre.

-Secondo obiettivo: lanciare la creazione di una “Carta d’Identità Mondiale (CIM)”

Essa sarà consegnata a tutti gli esseri umani della Terra attraverso le comunità di appartenenza. Si presenterà come segue:

ABITANTE DELLA TERRA

Carta d’identità mondiale

Cognome e Nome:

Data di nascita:

Indirizzo:

Stato di residenza:

Autorità pubblica rilasciante la Carta:

Essa conterrà solo i dati di cui sopra. Sarà digitale per consentire l’inserzione di altre informazioni, rispetto a ciò che il possessore desidererà comunicare. Le autorità competenti accetteranno di depositare una copia delle carte rilasciate presso un Ufficio delle Nazioni Unite che garantirà l’archiviazione e l’aggiornamento del “Registro degli abitanti della Terra”. L’Agorà di dicembre dovrà perfezionare il progetto in tutti i suoi aspetti legali e organizzativi.

  • L’organizzazione dell’Agorà:

L’arrivo dei partecipanti è previsto nella mattinata del 14 dicembre. La partenza è invece prevista intorno alle ore 15.00 del 16 dicembre.

Agenda provvisoria:

Apertura dell’Agorà – 14 dicembre ore 15.00:

Sessione plenaria fino alle 19:30.

15 dicembre, intera giornata:

Sessioni in parallelo: 9.00 – 13.00

Pausa pranzo: 13.00 -15.00

Sessioni in parallelo: 15.00 – 18.30

Sessione speciale dedicata alla Carta d’Identità Mondiale CIM: 20.30 – 22.00.

16 dicembre, mattinata:

Sessione plenaria: 9.00 – 12.45

Conclusioni: 12.45 – 13.00

Pausa pranzo: 13.00 – 15.00

Chiusura dell’Agorà: ore 15.00.

Ulteriori aspetti logistici:

 Le spese di viaggio sono a carico dei partecipanti

 Proposta di vitto e alloggio per tre notti e tre giorni con un contributo modesto, accessibile anche ai giovani

 L’organizzazione dell’AHT è sotto il patrocinio e la responsabilità della Fondazione “Audacia nel nome dell’umanità” con sede a Palau Saverdera

 Il comitato organizzatore dell’Agorà è composto da João Caraça (P), Henri-Claude de Bettignies (F), Curzio Maltese (I), Federico Mayor (E), Rinaldo Muscolino (E, F), Riccardo Petrella (I, B), Roberto Savio (I, ARG). I contatti con le organizzazioni partner sono in corso, la lista sarà pubblicata presto.

 LEGGI PDF PROGRAMMA IN FRANCESE: Note sur l ‘ AHT final

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