CETA: 25 luglio voto al Senato definitivo. Nessuna speranza?
 
Sono sempre più convinto che fare appelli ai rappresentanti eletti, specie in Italia, su temi marcati da forti  scelte “ideologiche” legate agli interessi economici dei gruppi oligarchici al potere, sia diventato del tutto inutile, salvo rare eccezioni. La realtà è che i deputati come i senatori non ascoltano i cittadini attivi, anche quando sono numerosi (petizioni, proposte di legge d’iniziativa popolare, addirittura referendum abrogativi). E quando non sono in gioco chiari interessi economici, essi ascoltano di preferenza i gridi che vengono dalla pancia dei cittadini. Ciò non significa, però, che si debba abbandonare la fiducia nell’assoluta importanza dell’impegno e della responsabilità in favore della giustizia, della “res publica”, dei beni comuni, della solidarietà, della difesa del diritto alla vita per tutti.
Senatori della Repubblica italiana, domani 25 luglio, la vostra grandezza non sta sotto i piedi.
Alzate gli occhi per guardare lontano. 
Riccardo Petrella 
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