Affinché i diritti ed gli  interessi comuni dei 509 milioni di cittadini europei ridiventino la priorità dell’UE.
L’iniziativa internazionale DIP – Dichiariamo Illegale la  Povertà” si associa alle altre associazioni italiane sull’incontro del 5 luglio con la presidente Boldrini ed il ministro Calenda per richiedere che il trattato CETA sia sottomesso alla ratifica dei Parlamenti nazionali conformemente ai Trattati costitutivi dell’Unione europea e che il trattato TTIP  sia abbandonato (alla luce anche della crescente opposizione in seno all’opinione pubblica europea) e che la “rinforzata” (nuova) Unione europea promessa dai dirigenti europei (Merkel, Hollande, Renzi…;) apra una nuova fase di elaborazione e di proposte nel campo delle relazioni commerciali  e della cooperazione economica internazionali più rispondenti alle attese dei cittadini e dei loro diritti e non degli interessi dei gruppi economici privati più forti”
Riccardo Petrella
 

La Campagna Stop TTIP incontra Boldrini, Calenda e i parlamentari

  •  Martedì 5 luglio la Commissione Europea deciderà se l’accordo di liberalizzazione commerciale tra Ue e Canada (CETA), copia in piccolo del TTIP, potrà evitare l’esame nei Parlamenti nazionali (http://bit.ly/295A2Y1), o diventerà comunque operativo in parte prima di passarci. A Roma il 5 luglio alle 15:00, presso la sala Aldo Moro alla Camera dei Deputati la Campagna Stop TTIP Italia insieme, tra gli altri, a Coldiretti, Cgil, Legambiente, Slow Food, le associazioni dei consumatori, Etica Sgr e Fairwatch, presenta le suepreoccupazioni a parlamentari, il ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda, la presidente della Camera Laura Boldrini.
  • Continua su https://stop-ttip-italia.net/2016/06/29/seminario-parlamentare-ttip-333/

 Mobilitiamoci insieme dall’11 luglio: Stop TTIP/Stop CETA

  •  Nella settimana dall’11 al 15 luglio si terrà a Bruxelles il 14° Round negoziale del TTIP. Per l’occasione i movimenti europei e statunitensi stanno organizzando un calendario di iniziative e di mobilitazioni in tutta Europa e online. A Roma e Milano già abbiamo qualche idea.  Moltiplichiamo iniziative, flash mob, volantinaggi e passaparola! Comitati, associazioni e persone disponibili comunichino a stopttipitalia@gmail.con i loro programmi e li pubblicheremo tutti su http://stop-ttip-italia.net .
  • Le nostre pressioni funzionano: l’Italia chiede più trasparenza
  •  Le pressioni e le mobilitazioni della società civile sul  CETA e sui negoziati di libero scambio delle ultime settimane stanno portando i primi risultati. Dopo la richiesta di alcune Organizzazioni non governative (Attac, Cospe, Fairwatch, Greenpeace, Movimento Consumatori e Transform) al Ministero per lo Sviluppo Economico per chiedere la desecretazione dei mandati negoziali di alcuni trattati commerciali, il Ministro Carlo Calenda ha scritto alla Presidenza di turno olandese dell’UE e alla Commissaria per il Commercio Cecilia Malmstrom chiedendo maggiore trasparenza.
  • Continua su https://stop-ttip-italia.net/2016/06/23/trasparenza-su-negoziati-primo-risultato/
  • I deputati raccontano e noi li accompagniamo: il TTIP letto al MISE
  •   Lo scorso 28 giugno il deputato italiano Giulio Marcon è entrato per la seconda volta nella stanza di lettura allestita presso il MISE, il Ministero per lo Sviluppo Economico e aperta dopo le innumerevoli pressioni della società civile. Lo abbiamo accompagnato con una piccola delegazione del Comitato Romano Stop TTIP. Invitiamo tutti i parlamentari a inviarci le loro esperienze a stopttipitalia@gmail.com
  • Ecco la sua testimonianza: bit.ly/28ZJfys 
  •  Stop TTIP/Stop CETA: la nostra richiesta di fermare i negoziati
  •  Martedì 28 giugno, in occasione del Consiglio Europeo, Stop TTIP Italia assieme ad oltre 240 Ong europee ha inviato una lettera a Donald Tusk, presidente del Consiglio Europeo, e ai Capi di Stato dei 28 Paesi membri, per chiedere il ritiro immediato del mandato del TTIP. Siamo d’accordo con il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker” si legge in un passaggio, “che è giunto il momento, per i capi di stato dell’Unione europea, di discutere nuovamente su dove siamo e dove vogliamo arrivare con questi negoziati“. “Oggi i cittadini europei hanno una maggiore consapevolezza degli accordi commerciali rispetto a qualsiasi momento precedente” ribadiscono i firmatari e qualsiasi ulteriore sostegno al TTIP  verrebbe visto “come un chiaro segnale che i Governi d’Europa guardano all’opinione pubblica con disprezzo”.
  • Continua su https://stop-ttip-italia.net/2016/06/27/oltre-240-ong-europee-ritirate-il-mandato-ttip/
  • La newsletter, il video…
  •  Abbiamo attivato la newsletter!!!! Aiutateci a diffonderla, aderite e fate aderire, registrandovi suhttps://lists.riseup.net/www/subscribe/stop-ttip-italia, per poter essere informati sulle attività, le iniziative e le mobilitazioni di Stop TTIP Italia
  •  Un video sul TTIP semplice, immediato, facilmente comprensibile anche per chi non è esperto di questioni internazionali. Il video doppiato in italiano è scaricabile da https://www.youtube.com/watch?v=GhRNbC7TEwk già pronto per essere diffuso via social media
  • Volantini, materiali, adesivi, tutto ciò che si può scaricare, stampare, diffondere lo trovi qui   https://stop-ttip-italia.net/i-materiali/
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  • Stop TTIP/Stop CETA: insieme è possibile

 

 

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