L’ULTIMO PRESIDENTE DELL’UNIONE SOVIETICA E PREMIO NOBEL PER LA PACE SCRIVE AI PARTECIPANTI ALL’AGORA’ DEGLI ABITANTI DELLA TERRA

Il messaggio di Gorbaciov:
“Uniti per impedire la catastrofe”

Nella lettera del leader della Perestrojka un appello alla responsabilità e alla solidarietà: “La vostra stimolante iniziativa di elaborare a approvare la Carta dell’Umanità è un passaggio importante per conferire a tutti gli esseri umani il diritto ad abitare in una comunità globale solidale e garante della vita sulla Terra”.

Anche l’ultimo presidente dell’Unione sovietica, Michail Gorbachev (Gorbaciov), sta seguendo con grande interesse i lavori della prima Agorà degli abitanti della Terra, un summit internazionale che si sta svolgendo nella bella cornice del Monastero per il bene comune di Sezano sulle colline veronesi. Fino al 16 dicembre duecento persone si incontrano da varie parti del mondo con un compito ambizioso: discutere, emendare e approvare la “Carta dell’umanità”, un primo tentativo di aprire una fase costituente per fare dell’umanità un soggetto di diritto comunitario. 

Ecco il messaggio integrale inviato da Gorbaciov agli organizzatori per l’apertura dell’Agorà degli abitanti della Terra.

Cari amici,

mi ha fatto enorme piacere venire a conoscenza della vostra iniziativa, senza precedenti, di convocare l’Agorà degli abitanti della Terra. In questi tempi così travagliati, in cui molti dei risultati raggiunti con fatica dall’umanità sulla strada verso la pace, la sicurezza e la promozione del progresso sociale, sono minacciati, e dove l’immediato futuro del mondo appare nebuloso e incerto, è importante che tutti gli esseri umani facciano sentire la loro voce consapevoli del pericolo.

Non si può rimanere indifferenti nell’osservare la proliferazione dei conflitti, la diffusione della violenza e l’uso della forza nella risoluzione di problemi politici, il ritorno della tensione e della sfiducia nelle relazioni internazionali.

La militarizzazione sfrenata e irresponsabile della politica mondiale, l’impennata dei bilanci militari e la corsa agli armamenti, che credevamo aver messo sotto controllo con la fine della Guerra Fredda, distruggono le speranze di mobilitare forze e risorse della comunità internazionale per combattere le sfide che l’umanità deve affrontare nel XXI secolo.  

Alla crescente insicurezza globale e all’aumento delle tensioni internazionali si devono aggiungere l’aggravarsi delle disuguaglianze sociali e il drammatico aumento del divario tra ricchi e poveri. Sono fattori che alimentano sentimenti di ingiustizia innescando proteste violente e favorendo il populismo e l’estremismo.

Se dal punto di vista politico il nostro mondo è malato, dal punto di vista ambientale il nostro pianeta è in pericolo. L’inquinamento crescente, la perdita irreversibile della biodiversità e l’innegabile cambiamento climatico, provocato e aggravato dall’attività umana, rinsaldano i tratti potenzialmente fatali del modello consumistico di sviluppo basato sulla ricerca del profitto con ogni mezzo.

Invece di cercare i modi per trovare soluzioni comuni a questi problemi, ridurre le tensioni e i contrasti sociali, i leader politici così come le élites economiche e le lobbies industriali militari aggravano la crisi planetaria con azioni irresponsabili, mettendo a repentaglio le condizioni di vita di miliardi di persone in tutto il mondo e la sopravvivenza della nostra civiltà.

Ma se i politici e il governo non riescono a trovare un modo di ragionare e un linguaggio comune, non significa che non si possa fare nulla. In tutto il mondo esistono forze consapevoli delle loro responsabilità e capaci di agire insieme. Abbiamo urgente bisogno di diversi approcci politici, sociali e morali ispirati ad un Nuovo Pensiero Politico.

Cari amici, 

in questa situazione critica in cui sono a rischio il destino del mondo e la sicurezza del nostro pianeta, è compito urgente dell’opinione pubblica, della società civile e degli abitanti della Terra unirsi in azioni comuni per prevenire lo scivolamento del mondo verso una catastrofe ed elaborare un programma di azioni a livello globale al fine di trovare soluzioni per uscire dal pericoloso stallo attuale.

La vostra stimolante iniziativa di elaborare una Carta dell’Umanità corrisponde a questo nobile obiettivo e potrebbe costituire un passo favorevole alla realizzazione, da parte di tutti gli esseri umani, della loro appartenenza alla comunità globale responsabile del mantenimento della vita sulla Terra. Per questo motivo l’Agorà degli abitanti della Terra riceve il mio più entusiastico sostegno.

Mikhail Gorbachev

Ufficio stampa

Monastero del Bene Comune – Sezano (VR)

press.agora18@gmail.com

https://audacia-umanita.blogspot.com

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