Notizia diffusa dal quotidiano Libero il 16 dicembre scorso.
“Silvio Berlusconi scrive una preghiera per i poveri: tutti i forzisti dovranno recitarla”. Il giornale continua affermando che Berlusconi la reciterà nei vari appuntamenti per il voto di marzo. Lo scopo della preghiera di Berlusconi è che “Forza Italia arrivi al 30 per cento”.  Che indecenza.
 
L’orazione si compone di due parti. La prima è un riepilogo politico-morale di ciò che i governi di Berlusconi hanno realizzato (sic!). La seconda è una preghiera per i poveri. Il miliardario processato e condannato in via definitiva nel 2012 a quattro anni di reclusione per frode fiscale propone l’innalzamento delle pensioni minime, più proteine per i bambini poveri, ed infine afferma: “I cittadini, mai come in questa fase, hanno bisogno di protezione e di rassicurazione. Il compito di fare politiche sociali spetterebbe alla sinistra, ma quella pensa soltanto alle banche e a combattersi al suo interno sulle banche. Quindi, ai poveri, ci dobbiamo pensare noi”.
Che spudoratezza e che insulto alle persone impoverite.
Quand’è che gli italiani si libereranno da situazioni così ridicole e offensive, da tutti i punti di vista?
Riccardo Petrella
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