L’11 novembre la seconda sessione dell’Université du Bien Commun a Parigi è stata molto partecipata (88 presenti vedi due foto in allegato). Essa è stata centrata sull’analisi dell’acqua in quanto bene comune alla luce dei processi svluppatisi nel corso degli ultimi quarantanni  in favore della mercificazione e monetizzazione dell’acqua , all’accaparramento delle risorse idriche d’Africa, d’America latina e d’Asia ed alla privatizzazione dei servizi idrici (malgrado certi ritorni alla loro municipalizzazione e ripubblicizzazione). Un’attenzione particolare è stata dedicata alle lotte contro l’interruzione dell’erogazione d’acqua in caso di non pagamento della fattura e del ruolo cruciale della giurisprudenza. Motivi dr’incoraggiamento sono venuti dalle esperienze realizzate nel mondo dell’educazione specie nelle scuole secondarie. L’opera pedagogica di coscientizzazione resta di primaria importanza.

UBC 11 nov-17 EAU salle2

La sessione dell’UBC a Sezano in programma per il 16 dicembre prossimo sarà specialmente dedicata al tema dell’acqua e dell’umanità (diritti, responsabilità, pratiche sociali collettive) (vedi descrizione del programma qui di seguito). L’obiettivo della sessione, organizzata in collaborazione con il Monastero  del Bene Comune, la Comunità degli Stimmatini e l’iniziativa DIP (Dichiariamo Illegale la Povertà) mira a esaminare la parte iniziale della Carta dell’umanità in corso di redazione relativamente ai beni comuni pubblici mondiali (acqua, sementi,n conoscenza). Inoltre avrà luogo l’ormai “tradizionale” proclamazione dei dottori  honoris causa in utopia. I tre nuovi dr h.c. in utopia saranno “le mamme contro i pfas nell’acqua”‘ del  Vicentino, un militante acquaiolo in lotta da anni per l’acqua bene comune e un’associazione che promuove il self-help collettivo per dare forza e vigore ai cittadini esclusi, marginalizzati, messi in disparte dal  sistema socio-economico dominante guerriero e predatore.
Riccardo Petrella

 

Giornata dell’Umanità

di riflessione e di azione sui temi

ACQUA VITA e UMANITÀ 

16 dicembre 2017

Monastero del Bene Comune di Sezano

 

In questa occasione si celebrerà anche la sesta proclamazione dei Dottori honoris causa in utopia

 

Perché una “Giornata dell’umanità” specialmente dedicata al tema dell’acqua e della vita?

Siamo tutti coscienti che, malgrado le promesse e gli impegni presi a tutti livelli  l’acqua buona per usi umani diventa sempre più rara anche nelle nostre città e campagne e poco o nulla  si fa per eliminare  gli inquinamenti accertati e pericolosi per la salute e la vita specie dei giovani (come é il caso dei PFAS nelle acque del Veneto).

A livello europeo, le ottuse élite tecno-industriali-finanziarie che dominano attualmente sul divenire della popolazione europea continuano, tra altre cose nocive riguardo il diritto al lavoro, i migranti, la lotta contro la guerra, a non voler mettere la bando la produzione e l’uso del pesticida più diffuso e controverso al mondo, il glifosato,  malgrado esso sia riconosciuto cancerogeno dal centro di ricerca dell’organizzazione mondiale della salute,  preferendo schierarsi dalla parte degli interessi dei predatori della Terra anziché di quella in difesa della vita rappresentata dal milione e più di cittadini europei che hanno firmato l’ICE “Stop al glifosato”; 

infine, la vita dell’umanità e di tutte le altre specie viventi della Terra non riveste alcuna importanza per i gruppi sociali dominanti che hanno rifiutato di aderire al Trattato internazionale di interdizione delle armi nucleari approvato da 122 Stati dell’ONU il 7 luglio scorso (fra essi figurano tutti gli Stati membri della NATO di cui l’Italia fa parte). E che dire della decisione presa dai membri del G20 nel luglio scorso a Amburgo con la quale si sono limitati ad ammettere che gli Stati Uniti seguono, nel nome di “First America”, altre scelte opposte  a quelle adottate alla COP21 di Parigi (dicembre 2015) dal resto del mondo nel campo climatico? Perché non hanno scritto “nel nome dell’Umanità” una sola parola di condanna e di denuncia dell’inaccettabilità della decisione degli USA in quanto atto contrario, criminale, al bene dell’umanità ed al diritto alla vita per tutti? 

 

Noi cittadini non possiamo stare zitti. Fintantoché possiamo, dobbiamo “manifestare” le nostre  idee ed  il nostro impegno  in favore della cura, della salvaguardia e della rigenerazione della vita sulla Terra.

A tal fine, il programma della giornata dell’umanità  del 16 dicembre 2017 sarà il seguente

 

PROGRAMMA

La Carta dell’Umanità

(9.00 – 13.00)

ore 9.00 accoglienza 

ore 9.30 INIZIO LAVORI

ore 9.30 – 10.15 Lettura del testo della Prima bozza della Carta dell’Umanità

ore 10.15-11.45 Discussione in piccoli gruppi su proposte di modifiche, aggiunte….

ore 12.00-13.00   Restituzione in assemblea e finalizzazione delle proposte

Ore 13.00-14.30  Pranzo

 

Proclamazione dei Dottori honoris causa in Utopia 2017

(14,30 – 17.30)

in riconoscimento delle persone e/o istituzioni che, sovente nell’oscurità dei grandi media, hanno contribuito alla costruzione di una società giusta, libera e fraterna.

 

 
 

Cooperativa Sociale Self Help di Verona

Mamme noPfas – genitori attivi – zona rossa

Luca Cecchi

 
 
 

Silvano Nicoletto, Laudatio della nomina della cooperativa Self Help

Intervento della rappresentanza di Self Help | Intermezzo musicale

Paola Libanti, Laudatio della nomina delle Mamme noPfas – genitori attivi – zona rossa

Intervento della rappresentanza delle Mamme dei Pfas | Intermezzo musicale

Riccardo Petrella, Laudatio della nomina di Luca Cecchi 

Intervento di Luca Cecchi | Intermezzo musicale

 

E’ possibile risiedere a Sezano scrivendo a  nicolettosilvano@gmail.com

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