L’Università del Bene Comune e il Monastero del Bene Comune di Sezano propongono un nuovo ciclo di seminari sull’Acqua bene comune allo scopo di prendere in esame gli interrogativi che attualmente vengono posti da più parti relativamente al problema della scarsità di acqua buona per usi umani. “Secondo il « Global Risks Report 2019 » del World Economic Forum i rischi
legati all’acqua (siccità, inquinamenti, inondazioni, catastrofi tecnologiche)
sono considerati fra i cinque rischi mondiali più elevati in termini di
probabilità e per importanza degli impatti sulla vita del pianeta”. (Riccardo
Petrella). I giovani si sono mobilitati in tutto il mondo per un impegno reale delle politiche degli Stati per la salvaguardia del clima “riprendiamoci il nostro futuro”! Il nostro dovere è che i beni comuni, e pubblici, siano utilizzati per il diritto di ed alla vita di tutti gli abitanti della Terra e che il nostro Pianeta sia riconosciuto e trattato come bene comune dell’umanità e del vivente.
Il ciclo di seminari si propone di tentare di analizzare e capire i processi in
corso per individuare percorsi di umanità a tutela dei beni comuni e della
vita della Terra. Il ciclo è strutturato in quattro seminari, coprendo i mesi di ottobre fino a gennaio; il primo seminario inizierà il 19 ottobre. Il corso è rivolto in particolare alle persone che operano in ambito
educativo, della solidarietà, delle relazioni umane, ambientale, dei diritti
umani. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre indirizzando la domanda al seguente indirizzo mail: monasterodelbenecomune@gmail.com
E’ richiesta una quota di partecipazione pari a 40 euro totali come
contribuito alle spese organizzative, metà della quale da versarsi al
momento dell’iscrizione. Il contributo per ogni pasto è di 10 euro.
A conclusione del ciclo sarà consegnato ad ogni partecipante un’ attestato di
frequenza.

Qui di seguito potete consultare il programma completo con tutte le informazioni utili inerenti al corso e scaricare la domanda di partecipazione.

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