Facciamo prevalere la salvaguardia, la cura della vita e dell’umanità anziché gli interessi finanziari dei predatori della vita!
 
Inviamo e-mail all’ambasciatore della Germania in Italia.
Siamo all’ultima tappa. Dopodomani il gruppo di esperti degli Stati membri dell’Unione europea dovrà decidere se prolungare o meno l’autorizzazione alla produzione e all’utilizzo del glifosato.
Da una parte, v’è la posizione della Commissione europea schierata apertamente, insieme a 16 governi dell’UE, in favore delle grandi imprese multinazionali dell’agro-chimica (in particolare Bayer/Monsanto), che per ben quattro volte ha tentato di far approvare il prolungamento dell’autorizzazione.
Dall’altra parte, si contrappongono milioni di cittadini che da anni si battono per l’interdizione di questo pesticida (vedi i risultati notevoli dell’ICE contro il glifosato ed anche la risoluzione del Parlamento europeo). Una battaglia combattuta insieme ai governi di 9 paesi (Italia inclusa), e 2 Stati che finora si sono astenuti (Germania e Portogallo).
In ragione delle regole di voto in seno all’UE , molto dipenderà dalla posizione della Germania.
Sarebbe bene inviare entro domani una breve e-mail all’Ambasciatore tedesco in Italia (la Signora Susanne Marianne Wasum-Raine), pregando di inoltrare le nostre richieste direttamente al governo federale.
Io ho inviato il formulario di contatto, con l’e-mail seguente:
Gentile Signora Ambasciatore, 
dopodomani il comitato tecnico dei rappresentanti degli Stati membri dell’UE dovrà decidere sul prolungamento o no dell’autorizzazione della produzione e utilizzo del glifosato. La posizione che sarà presa dal governo federale del Suo paese sarà determinante. Mi auguro ch’essa farà pesare la bilancia in favore dell’interdizione del glifosato.
RingraziandoLa per la Sua cortese attenzione, porgo i più distinti saluti.
Riccardo Petrella
Buona giornata, a giovedì!
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