Un grande momento di affermazione degli abitanti della terra.

Ieri, 2 marzo, ho avuto la gioia ed il privilegio di partecipare a Milano alla manifestazione “Prima le persone”, insieme a due altri ferventi promotori della Carta Mondiale Abitante della Terra,  Roberto Colombo, sindaco di Canegrate (MI) e Domenico Rizzuti (del comitato ” Riace premio Nobel per la  Pace). Abbiamo vissuto una grande emozione. Ho  avuto il sentimento di aver partecipato, e non solo assistito, ad un momento potente di felice affermazione della “comunità mondiale degli abitanti della terra“,  di tutti i colori… Lungi dall’essere una “confusione”, la Babele era la vita, l’unione, la gioia di riconoscerci tutti uguali in quanto abitanti della stessa Terra, della stessa casa, pur nelle differenze dei linguaggi, delle credenze, dei modi di vita. Non credo di esagerare dicendo che ieri, manifestando nel nome di “Prima le persone”,  i 250 mila presenti e gli altri milioni di persone che non hanno potuto esserci abbiamo espresso con forza la nostra opposizione totale ad una politica governativa che fa dell’Italia un paese che  rifiuta il diritto d’asilo, d’accoglienza e di cittadinanza, e criminalizza il dovere di solidarietà umana verso l’altro. Ieri, l’Italia dei giusti, del difensori dei diritti, del  giovani che vogliono un mondo più pacifico, nonviolento, ” no wars”, “no walls”  ha detto “presente“.
Riccardo Petrella
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